Calabria: la Cattolica basiliano-bizantina di Stilo

La Calabria è una terra ricca di storia e di tradizioni antichissime. Conosciuta ed apprezzata in particolare per le sue spiagge incontaminate e per i suoi scenari naturali mozzafiato, questa regione nasconde delle vere perle, spesso poco note e per questo escluse dagli itinerari turistici più superficiali e frettolosi.

Una di queste perle meritevoli di una riscoperta nazionale è la cosiddetta Cattolica di Stilo, in Provincia di Reggio Calabria. Non molti ne sono a conoscenza ma tutta la Calabria è stata soggetta ad un processo storico che la vide soggetta ad una strenua ed audace conquista da parte di Costantinopoli (Bisanzio). La campagna militare, che coinvolse anche altre aree della Penisola italiana, diede origine ad uno scontro-incontro di culture, quella occidentale e quella orientale.

La Cattolica di Stilo, insieme ad altri siti calabresi, è una delle testimonianze più affascinanti ed interessanti di questa mescolanza di cultura e di arte. Si tratta di una piccola chiesetta a pianta centrica di forma quadrata in stile basiliano-bizantino. La Cattolica di Stilo ed altri 7 siti calabresi riconducibili al filone basiliano-bizantino sono in lizza per entrare a far parte della lista dei Patrimoni dell’umanità protetti dall’Unesco.

All’interno della Cattolica gli influssi della cultura orientale si manifestano chiaramente, in forma scritta. Oltre a delle inscrizioni in latino poste sopra l’abside (Verbum Caro Factum Est Anno Domini MCLXXVII Mater Misericordiæ) nella Cattolica sono state ritrovate delle inscrizioni in lingua araba (La Ila ha Illa Alla h wahdahu che significa “Non c’è Dio all’infuori di Dio solo” e Lilla hi al Hamdu tradotta dagli esperti in “A Dio la lode”).

Una curiosità che farà sorridere gli appassionati di musica rock: la Cattolica di Stilo è stata scelta per la foto di copertina dell’album “Time Loves A Hero” dei Little Feat.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *