Inaugurato il nuovo porto di Gaženica a Zara

Dopo alcuni anni, si sono conclusi i lavori per la creazione del nuovo scalo per traghetti di Zara. Il nuovo sito di attraccaggio della città croata, prende il nome di Gaženica e costituisce uno dei maggiori progetti infrastrutturali che lo Stato croato abbia sostenuto negli ultimi vent’anni. La sua realizzazione è costata ben 144 milioni di euro, fondi ottenuti grazie alla Banca europea per gli Investimenti e alla Banca tedesca per lo Sviluppo. Numeri enormi anche per quanto riguarda le dimensioni dell’infrastruttura, situata ad una distanza di sette chilometri a sud di Zara: 1.420 metri di banchina operativa dotata di dodici ormeggi per ferry, 180 metri di diga foranea e 300 metri di banchina in grado di ospitare un porticciolo pescherecci. Tuttavia, per quanto riguarda l’edificio centrale della stazione marittima si dovrà attendere fino al 2017, quando i lavori saranno definitivamente completati.

Traghetto

Foto pubblico dominio

In ogni caso, già da ora, la struttura garantisce una ottimizzazione del traffico di tutti i traghetti che mettono in collegamento Zara con le isole appartenenti al suo arcipelago (qui info traghetti Zara); per quanto riguarda il flusso delle grandi imbarcazioni, sebbene alcune di esse attraccheranno proprio a Gaženica, sarà convogliato prevalentemente verso il vecchio porto di Zara in modo tale che la ridistribuzione del traffico aumenti il livello di efficienza del servizio.

Anche in questo caso, però, non mancano le polemiche che l’assenza all’inaugurazione del sindaco della città Božidar Kalmeta e del governatore della Regione Stipe Zrili hanno sicuramente enfatizzato. I due esponenti del centrodestra, infatti, hanno lanciato un determinato appello alle autorità statali affinché lo scalo portuale sia ultimato brevemente e le sue funzioni possano essere veramente utili sia agli abitanti della zona che agli innumerevoli turisti. A tali polemiche è seguita immediatamente la risposta di Gianni Štambuk dell’Autorità portuale, il quale ha precisato che le previsioni per le stagioni croceristiche del 2015 e del 2016 sono alquanto incoraggianti.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *