Una visita al museo del Louvre: tra passato e futuro

Definito da molti il museo più famoso in tutto il mondo, il Louvre di Parigi (regione Ile-de-France) accoglie alcuni tra i capolavori più belli di artisti recenti e non. Il museo si suddivide in numerosi dipartimenti e, di conseguenza, le opere al suo interno sono davvero tante. È stato calcolato che, per gli amanti dell’arte soprattutto, è necessaria almeno un’intera giornata per poterlo visitare interamente. Laddove si avesse poco tempo, invece, è consigliabile prepararsi un programma che tocchi solo quelle determinate aree alle quali si è interessati maggiormente. Per chi non lo sappia, la storia del Louvre è molto affascinante. Esso era una vecchia fortificazione voluta da Filippo Augusto quando partì per una Crociata, intorno al 1200: attualmente nel museo è possibile vedere alcuni resti di un torrione che serviva da scrigno per tenere al sicuro il tesoro del Re e tutti gli Archivi più importanti. Solo nel 14° secolo la fortezza fu restaurata da Carlo V che la rese una residenza secondaria, fino al 1515 in cui Francesco stabilì che la fortezza divenisse la dimora principale dei re di Francia. Solo nel 18° secolo il Louvre perse la sua funzione di residenza principale dei re, spostata da Luigi XIV a Versailles, e fu realizzato il Musèum Central des Arts.

Louvre_PyramidFoto CC-BY-SA di Hteink.min

Cosa si prevede per il Louvre in futuro? Il ministro francese della cultura ha stretto un accordo con le autorità degli Emirati Arabi per aprire un secondo museo ad Abou Dhabi, in cui sarebbero trasferite, per un periodo di tempo limitato, alcune opere dai musei francesi e il nome del Louvre diverrebbe quasi un marchio commerciale. A riguardo sono scaturite numerose polemiche: c’è chi non ritiene giusto asservire l’arte e la cultura ad attività di lucro, chi invece crede che i soldi guadagnati dallo Stato Francese potranno essere riutilizzati per restaurare opere e musei, etc. Le opinioni in merito appaiono discordanti, tuttavia rimane il fatto che il Louvre è ormai un’istituzione e difficilmente perderà il suo prestigio, qualunque siano le scelte operate sul museo francese.

Intanto, vi segnaliamo alcune delle opere più belle e rinomate da vedere assolutamente se ci si reca al Louvre:

  • L’  “Afrodite di Milo” di Alessandro Antiochia, più comunemente conosciuta con il nome di “Venere di Milo”;
  • Le “Nozze di Cana” di Paolo Caliari più comunemente noto come il Veronese;
  • “La Zattera della Medusa” di Théodore Géricault;
  • La “Nike di Samotracia” di Pitocrito;
  • La “Vergine delle Rocce” del celebre Leonardo da Vinci;
  • “Amore e Psiche” di Antonio Canova;
  • “La Libertà che guida il popolo” di Eugène Delacroix.

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