Una giornata a Siena

Siena è una città molto piccola, per questo adatta a una visita di 1 giorno, ma allo stesso tempo ricca di cose da vedere e da fare. Situata nel cuore della Toscana, è comodamente raggiungibile da qualsiasi parte: da Firenze, dal Chianti, da Grosseto, da Pisa. E’ meta di tutti coloro che decidono di soggiornare in strutture ricettive, sparse nella campagna toscana. A volte viene abbinata alla visita di San Gimignano o Monteriggioni.

Che voi arriviate a Siena in autobus, in treno o in auto, dovrete poi muovervi a piedi nel piccolo centro storico, racchiuso nelle mura medievali.
Il consiglio è di partire dalla centralissima Piazza del Campo, la cui forma ricorda quella di una conchiglia, dove le persone amano sedersi al sole e incontrarsi. Leggermente inclinata, si apre a ventaglio davanti al Palazzo del Comune e alla stupenda torre del Mangia. Dall’altro lato della piazza la Fonte Gaia, costruita nel 1300 per portare l’acqua nel cuore della città tramite un condotto sotterraneo di oltre 30 km! Ancora oggi l’acqua che esce dai lati è potabile.

Dentro il palazzo Comunale c’è un museo con alcune opere degne di nota, come la sala con gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti sul Buon Governo e Cattivo Governo, che risalgono al 1338, e le due opere di Simone Martini nella maestosa Sala del Mappamondo.
E’ possibile anche salire sulla torre del Mangia: ben 400 scalini stretti e ripidi, ma che vale la pena percorrere per arrivare alla cima, dove si gode un panorama incredibile sulla città di Siena e sulle colline circostanti. Se salite al cambio dell’ora potrete sentire la campana suonare sopra di voi!
Le due attrazioni hanno anche un biglietto combinato a prezzo speciale.

Altra sosta obbligata è la piazza del Duomo con il Battistero, la cripta e il “facciatone”.
Il Duomo è caratterizzato dall’uso di marmi di diversi colori, che provengono da diverse zone della Toscana (Prato, Massa, Carrara): al suo interno le colonne bianche e nere sono impressionanti. Lo stupore vi prenderà per i pavimenti intarsiati che in parte, durante alcuni periodi dell’anno, sono coperti per proteggerne la delicata superficie. Opere di Donatello, Niccolò Pisano, Pinturicchio arricchiscono la chiesa. Da non perdere la Libreria Piccolomini.

Usciti dalla chiesa potete visitare il Battistero, la Cripta e il Museo Civico (con la meravigliosa Maestà di Duccio di Boninsegna). Ma il consiglio è di salire sul “facciatone”, ovvero una gigantesca parete, pensata per far parte di un progetto immenso, di una nuova Cattedrale. Purtroppo i senesi non riuscirono a finire il progetto per la colpa della peste. Ma la facciata è rimasta integra, quasi sospesa nel vuoto. Se non soffrite di vertigini, lo consiglio!
Anche per questi monumenti c’è un biglietto combinato.

Se avete ancora voglia di musei, proprio di fronte al Duomo c’è il Museo di Santa Maria della Scala, antico ospedale e luogo di accoglienza dei Pellegrini (Siena è sulla strada dell’antica via Francigena, che arrivava fino a Roma).

Al di là di questi monumenti e musei, a Siena vale la pena camminare per i vicoli, le strade strette, le piazze e ammirare i palazzi o i suggestivi scorci che si aprono davanti ai vostri occhi. Altre chiese offrono affreschi, statue o altari che forse sono meno famosi, ma altrettanto  affascinanti.

Oltre ai palazzi, mentre girate per le strade, potrete scorgere anche i segni delle varie contrade. Ogni senese appartiene fin dalla nascita alla contrada dove è nato, con un attaccamento che è veramente appassionato. Non soltanto durante i giorni del Palio, ma durante tutto l’anno, il contradaiolo vive la vita in contrada, come forte elemento distintivo e un senso di appartenenza, che per i forestieri a volte è difficile da comprendere.
In piccole piazzette troverete la fontana con il simbolo della singola contrada (l’Onda, la Torre, il Nicchio, la Pantera, l’Aquila…) e nei palazzi di confine le “mattonelline” con lo stesso simbolo, quasi a delimitare il territorio. Su appuntamento è anche possibile visitare la sede della contrada. Ma attenzione a mostrare il massimo rispetto, per una tradizione che va avanti da secoli!

Voglia di un gelato? In via de’ Rossi, a pochi passi dalla strada del passeggio, ovvero Banchi di Sopra, c’è Kopa Kabana, una piccola gelateria artigianale niente male.

Una buona trattoria in centro a Siena? Proprio dietro piazza del Campo, nella piazza del Mercato, c’è uno dei ristoranti più antichi di Siena: Trattoria Papei.
A gestione familiare da decenni, offre cucina tipica toscana, con ottime carni alla brace, e qualche piatto più particolare (l’ossobuco, l’anatra, il cinghiale..). Hanno tavolini anche fuori e il menù disponibile in varie lingue. Consigliatissimi i pici (un tipo di pasta tipico a Siena) e la trippa.

Se amate il vino invece allungate il passo fino alla Fortezza Medicea, fuori dal centro. Al suo interno l’Enoteca Italiana offre una varietà di vini di alto livello, sia da degustare lì, che da portare via.

Dove dormire a Siena:
il consiglio è quello di alloggiare in una villa privata magari conm la piscina oppure in un appartamento nel centro della città. Questo vi permetterà di risparmiare denaro e godervi a pieno la città e la campagna circostante. Una splendida location la potete trovare per esempio su questo sito: clicca qui . Splendide ville a Siena e appartamenti in Piazza del Campo, affittabili anche nel periodo del Palio di Siena.

Come arrivare a Siena
Il modo migliore, se non avete un’auto, è in autobus.
Da Firenze ci sono corse frequenti di bus dalla Stazione Centrale di Santa Maria Novella, la durata è di poco più di 1 ora.
Da Roma e da Milano c’è un’altra compagnia di autobus che fa tratta diretta (con alcune fermate intermedie), che impiega circa 3 ore. Spesso si trovano offerte low cost a 5 €!

Varie info su Siena: http://it.wikipedia.org/wiki/Siena

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